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Scuola
Media Statale di Lestizza |
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Scuole Tel. 0432/760993
Fax 0432/760993 |
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VALORIZZAZIONE
DELLA LINGUA E CULTURA LOCALE. Riconoscendo
all’identità culturale un valore
fondante per la formazione della personalità dell’alunno in quanto inserito
nella comunità, in una prospettiva complementare all’educazione alla
tolleranza e alla multiculturalità,
la Scuola promuove iniziative per la valorizzazione della lingua
e cultura friulane, in ottemperanza al dettato costituzionale, confermato
dalla LR 15/96 e dalla Legge nazionale 482/99. Le
attività relative all’apprendimento della lingua e cultura friulane: -
rivestono carattere di libera
opzione da parte degli alunni e delle famiglie, come confermato all’atto
dell’iscrizione; -
sono rivolte all’utilizzo della lingua
materna per i molti alunni che la parlano in famiglia, all’integrazione
per i nuovi residenti, valorizzando nel contempo le loro parlate native, -
al riconoscimento della dignità
della parlata locale come di qualsiasi altra lingua o dialetto, -
al confronto didattico con le altre lingue insegnate nella scuola
(italiano, tedesco, inglese) circa la diversa funzione e struttura morfologica,
per potenziare un apprendimento plurilinguistico sinergico, per
arricchire il lessico nelle varie parlate, e anche al fine del controllo
metacognitivo delle eventuali interferenze espressive; -
avviano l’alunno a rudimenti delle regole della grafia
ufficiale, alla conoscenza della funzione della coinè e alla
valorizzazione della variante locale; -
comportano un recupero critico della tradizione, al fine della conoscenza
del territorio, della sua storia, dell’evoluzione della società locale
nel tempo, con la possibilità di giovare al rafforzamento
dell’identità personale, alla comprensione di fatti storici più generali e
della realtà attuale. L’attività
di insegnamento della lingua e cultura friulane utilizza in sinergia
finanziamenti regionali e provinciali concessi in base alla LR15/96, art.
19 e art. 27 e finanziamenti
nazionali, erogati in base alla legge 482/99. Vengono
utilizzate le competenze di un gruppo di docenti interni, che hanno
acquisito in corsi di formazione specifici le necessarie competenze; alcuni
progetti si giovano inoltre della consulenza di esperti esterni, con
particolari conoscenze sulla realtà territoriale, sulla lingua, sulle
tradizioni. La
scuola aderisce al progetto nazionale “Le piccole stelle del carro minore”,
finanziato dalla legge 482/99, elaborato dalla rete di scuole di quattro realtà
linguistiche minoritarie (Walser, Friulana, Albanese e Grecanica) per costruire
competenze, condivisione e consapevolezza pedagogica e disciplinare,
relativamente allo: 1) studio delle lingue minoritarie da utilizzare accanto
all’uso della lingua italiana come strumento di insegnamento delle discipline
previste nel curricolo obbligatorio della scuola di base; 2) studio delle lingue
delle minoranze come oggetto specifico di apprendimento nell’ambito della
quota obbligatoria riservata a ciascuna istituzione scolastica nel del curricolo
della scuola di base; 3) meno frequentemente, studio delle lingue e delle
culture delle minoranze da inserire nell’ampliamento dell’offerta formativa
(orario extra curricolare). Le
principali attività in lingua friulana: letture da autori friulani;
studio del territorio; produzione in lingua friulana di testi scritti in prosa e
poesia; animazione teatrale, musicale, artistica figurativa in collegamento con
i contenuti di studio e ricerca. Integrano
il processo di apprendimento della lingua friulana altre attività organizzate
in collaborazione con i comuni e con il P.I.C.(Progetto Integrato Cultura) del
Medio Friuli, tra cui il giornalino scolastico “Mandi” (in
collaborazione con la Provincia di Udine e il Comune di Mortegliano) e il premio
letterario “Sesule d’arint” (in collaborazione con il Comune di
Mortegliano).” Referente
dei progetti: prof.ssa Paola Beltrame |
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